Parlottoliere

Dove il tempo gioca a carte con lo scazzo

Archivio per Informatica

Neverending Microsoft

Microsoft e’ un gigante cattivo e tutto il resto e’ rose e fiori.

La commissione europea ora vuole limitare l’influenza causata sugli utenti dalla M di Redmond imponendo che l’utente scelga al momento dell’acquisto che browser vuole sul suo computer. Almeno questa e’ la proposta che si apprestano a valutare i parlamentari europei come ci fa sapere Microsoft. E Apple allora? Che precarica il proprio Safari sulle proprie copie di MacOs che vende sui propri Mac? Ah vero, quello e’ un caso a parte… Ma considerato che anche in quel caso esistono browser alternativi pure Apple dovrebbe sopportare una causa del genere. Anche quella e’ posizione dominante.

Non basterebbe semplicemente puntare sull’informazione dell’utente? Fargli capire che deve affidare alla scelta del suo browser almeno un paio di istanti della sua vita senza automaticamente accettare le cose imposte dagli altri?

Piu’ che altro si potrebbe obbligare Microsoft a cercare di staccare Internet Explorer dal sistema, o comunque facilitarne la disinstallazione.

Ma non mi sembra il caso di entrare nel problematico compito di dover creare un sistema di download di Browser che permetta ad un utente senza browser di scaricarne uno all’avvio del computer. E la lista dei browser da poter scaricare? Chi la stilerebbe? E se io domani facessi un browser e volessi aggiungerlo? Sarebbe a pagamento?

L’uomo tende sempre a complicare le cose

Ubuntu works.

Piccola notizia per dire che Ubuntu funziona sul computer della Sony VGN-CR11Z

Una semplice nota informativa per quelli che cercano la notizia su internet… potrebbero imbattersi in questo post che gli dice semplicemente che tutto (tranne la Webcam integrata) funge alla perfezione (per il momento, 2° giorno di installazione).

A presto.

Web 2.0

Se ne fa un gran parlare ultimamente. Una sorta di cosa astratta, la descrizione di un mondo parallelo quasi.

Ebbene molte aziende che spendono sui loro portali dovrebbero richiedere (tutte) che una parte del sito, quella principale di solito, oppure tutto il sito, sia reso ACCESSIBILE.

Per due link sull’accessibilità potete dare un’occhiata a:

1. Wikipedia – Accessibilità

2. W3C – Web Accessibility

Lo slogan di una possibile campagna potrebbe essere:

“Abbattiamole; anche il web ha barriere architettoniche”

10 e lode a Vodafone, la parte informativa del loro sito è completamente ACCESSIBILE.

BRAVI.

Apple come Deezer

Ed ecco che alla fine qualcuno vede la vera rivoluzione (?sic?) della musica. Anche l’Apple come Deezer e molti prima di lui permetterà di ascoltare musica in streaming dal proprio catalogo e in aggiunta di scaricare qualsiasi album sul proprio iPod pagando un abbonamento di soli 7-8 dollari al mese.

La musica diventa come la bolletta dell’acqua. E quando torneremo a casa e dal nostro iTunes non uscirà suono di sorta ce la prenderemo con il/la consorte che non ha pagato l’ultima bolletta.

Un bene di consumo come e più degli altri, un prodotto commerciale di seconda necessità.  Ed anche se prodotti del genere garantiscono una fruibiltà della musica impressionante (basta la connessione a Internet Adsl e un browser qualsiasi con Flash) dall’altro lato sviliscono al massimo l’ascolto della musica.

E in un periodo in cui giro per cercare dei diffusori per creare il mio primo impianto di ascolto HiFi mi sembra di essere uno che cerca una 500 in un mondo di persone con macchine volanti, non uno obsoleto (badate) ma uno che vuole qualcosa di lusso.

Speriamo che tutto non perda ancora il fascino di una volta. Anche se l’ha perso un po’ da tanto tempo diranno in tanti.

Spazio all’innovazione, largo al futuro. Verso l’infinito e oltre!

OT: Berlino è stupenda (sono stati cinque giorni magnifici) 😉 Saludos.

Google e Torino

Google e Torino insieme. Il servizio GoogleMaps strausato in America visto che per alcune zone permette anche la visione della strada (google streetview), adesso fornisce un nuovo servizio: Google Transit, attivo già nel comune di Torino e che permette quelle che già il sito della GTT permette di fare da tempo e cioè creare i percorsi degli autobus di tutte le linee.

Questo però con una marcia in più permessa ovviamente dal sistema semiautomatico di Google che ne consentirà l’inserimento da parte di siti esterni che così potranno fornire facilmente informazioni sulle direzioni per negozi e quant’altro. 🙂 Google un punto in più.

[Notizia di ZeusNews – fonte completa]

Moseca

La musica. Da un po’ di anni a questa parte (ormai parecchi anni all’orizzonte alle spalle nel mondo dell’informatica) ha subito cambiamenti, il suo modo per essere condivisa è cambiato, il modo di essere suonata è cambiato, il suo costo sta cambiando, certo un po’ si assiste ad una massificazione brutta.

Da un lato non ci si sarebbe mai aspettati di vendere completamente solamente a brano, una canzone a 1$, 2$, e se presto ci ritroveremo con banditori del “donne avvicinatevi, tutto a mille lire” sicuramente avremo ancora i vinile.

E’ la voglia di antico che si mescola con il moderno. Anche se la vendita per singolo brano potrebbe portare presto a una pur spinta massificazione che non faccia acquistare più gli album fisici, questo potrebbe portare ad un innalzamento della qualità della musica, qualità nel senso proprio del termine. L’artista fa la canzone, ti piace la compri, non ti piace, non la compri.

Si spera ovviamente che tutto questo non svilisca la magia che c’è dietro il CD che suona e l’artista che “prepara” la canzone attraverso oscure ricette che solo lui conosce. Speriamo che tutto non diventi precotto e confezionato, con macchinette che metti dentro la farina sale e lievito e dispensano canzoni come fossero pane a comando e commerciali.

Nello spirito di filosofia della condivisione si piazza DEEZER a cui faccio pubblicità gratuita perchè un ottimo esempio di quello che sarebbe bene e giusto.

Logo di DEEZER

Un incrocio tra un Juke-Box e un sito internet. Questo permette (agli utenti della banda larga) di ascoltare canzoni selezionandole da un Database enorme, tranquilli tutti, ce n’è per tutti i gusti e i disgusti. Attraverso una opportuna ricerca che mi ha provocato orticaria istantanea alle mani ho controllato ed esistono anche i due Gigioni nazionali (D’Agostino e D’Alessio).

Insomma, ci si può fare facilmente una playlist delle canzoni che ci piacciono (se registrati) e in più creare quella che io chiamo l’autorrradio qua a sinistra, in pratica permette di far ascoltare la vostra playlist a chi volete o integrarla in un blog (un po’ come ho fatto io). Sperando che ai vostri lettori la vostra musica piaccia come gli piacciono le vostre parole 😀 , e quindi urge un consiglio spassionato (anche se so che non ne avete bisogno) EVITATE come la peste di mettere musica autoavviante sui siti, almeno per me è la cosa più irritante che possa esistere…

Ok, basta con la pubblicità 🙂 mica mi pagano… buon ascolto!

Uno per tutti, 23 per uno

Sottotitolo: “Aspettanto Google – Health” (che non è un Cinese che usa il programma di mappe della grande G, OK me la potevo risparmiare).

Il numero di Cromosomi in un Uomo è 23. Il 99,5% del DNA degli uomini è uguale, condividiamo con gli altri quindi molto più di quanto ci aspettiamo; ad un alieno che giunga dallo spazio se spiegherebbero che gli umani si differenziano per il loro DNA quello potrebbe scambierebbe tutti gli esseri umani come un unico solo grande essere cosciente e vivo.

Anne, la dolce moglie di Sergey, si è inventata (facendosi prestare i soldi come tutte le buone mogli di miliardari) 23andme, un sito che propone una schedatura veloce e volontaria delle persone in base al loro DNA; per poter essere schedati (sempre rispettando la privacy però, ma chi lo garantisce?), avere la vostra impronta del DNA e sapere a quale ceppo appartiene, potenziali malattie e/o complicazioni, per tutto questo vi si chiede in cambio un campione di saliva (il signor Barbato potrebbe dare la sua visto che la dispensa a sinistra e a manca) e di 999 $ + 40 $ (spese di spedizione).

Con queste due cose (i piccioli e la sputazza, cose che ai nostri parlamentari non mancano) potreste quindi essere schedati e fare un check-up completo del vostro essere umano.

Basta visitare: www.23andme.com

(Ci sono anche un paio di video esplicativi riguardo a DNA, citosina, guanina & Co.)

Postrack: Replica – Sonata Artica