Parlottoliere

Dove il tempo gioca a carte con lo scazzo

Archivio per febbraio, 2008

Educazione

>> ARTICOLO <<

“Ai miei tempi”, direbbe mio padre, “vergate e schiaffi a scuola e schiaffi e vergate a casa, nell’ordine”.

Le vergate col tempo erano già scomparse, scalzate dagli schiaffi, quando ero piccolo io sarebbero stati schiaffi a scuola e a casa.

Poi gli schiaffi a scuola sono stati scalzati dalle note, gli schiaffi a casa rimasti.

Poi le note a scuola e le note a casa con rimando a Settembre se sono troppe.

Ora i genitori che danno schiaffi ai propri figli a fini educativi rischiano da 4 a 10 mesi senza condizionale.

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Moseca

La musica. Da un po’ di anni a questa parte (ormai parecchi anni all’orizzonte alle spalle nel mondo dell’informatica) ha subito cambiamenti, il suo modo per essere condivisa è cambiato, il modo di essere suonata è cambiato, il suo costo sta cambiando, certo un po’ si assiste ad una massificazione brutta.

Da un lato non ci si sarebbe mai aspettati di vendere completamente solamente a brano, una canzone a 1$, 2$, e se presto ci ritroveremo con banditori del “donne avvicinatevi, tutto a mille lire” sicuramente avremo ancora i vinile.

E’ la voglia di antico che si mescola con il moderno. Anche se la vendita per singolo brano potrebbe portare presto a una pur spinta massificazione che non faccia acquistare più gli album fisici, questo potrebbe portare ad un innalzamento della qualità della musica, qualità nel senso proprio del termine. L’artista fa la canzone, ti piace la compri, non ti piace, non la compri.

Si spera ovviamente che tutto questo non svilisca la magia che c’è dietro il CD che suona e l’artista che “prepara” la canzone attraverso oscure ricette che solo lui conosce. Speriamo che tutto non diventi precotto e confezionato, con macchinette che metti dentro la farina sale e lievito e dispensano canzoni come fossero pane a comando e commerciali.

Nello spirito di filosofia della condivisione si piazza DEEZER a cui faccio pubblicità gratuita perchè un ottimo esempio di quello che sarebbe bene e giusto.

Logo di DEEZER

Un incrocio tra un Juke-Box e un sito internet. Questo permette (agli utenti della banda larga) di ascoltare canzoni selezionandole da un Database enorme, tranquilli tutti, ce n’è per tutti i gusti e i disgusti. Attraverso una opportuna ricerca che mi ha provocato orticaria istantanea alle mani ho controllato ed esistono anche i due Gigioni nazionali (D’Agostino e D’Alessio).

Insomma, ci si può fare facilmente una playlist delle canzoni che ci piacciono (se registrati) e in più creare quella che io chiamo l’autorrradio qua a sinistra, in pratica permette di far ascoltare la vostra playlist a chi volete o integrarla in un blog (un po’ come ho fatto io). Sperando che ai vostri lettori la vostra musica piaccia come gli piacciono le vostre parole 😀 , e quindi urge un consiglio spassionato (anche se so che non ne avete bisogno) EVITATE come la peste di mettere musica autoavviante sui siti, almeno per me è la cosa più irritante che possa esistere…

Ok, basta con la pubblicità 🙂 mica mi pagano… buon ascolto!

Il veto o il voto?

Riprendo e ri-posto un commento al blog di Laura che questa settimana parla delle nuove elezioni e che ha scatenato una serie di commenti sul voto/non-voto dovuto all’attuale situazione della politica italiana.

Partendo dal presupposto utopico e impossibile che io per una NUOVA Italia proporrei una completa e totale astensione dalle urne di tutti i votanti Italiani; per spiegarla meglio: potessi schiacciare un bottone per decidere le sorti della politica italiana schiaccerei quello dell’astensione totale (con tutte le conseguenze che questo atto potrebbe significare); questo presupposto è quindi ipotetico e impossibile, quindi visto che invece siamo messi come siamo e la situazione non è delle migliori vi ripropongo il commento:

Il non voto potrebbe voler dire molte cose.
Una nel caso di scheda bianca: il voto passa automaticamente al PDL (contato che così è successo per le scorse elezioni, chi non ne è convinto si guardi il film denuncia di Deaglio, che ovviamente non è piaciuto agli spu**anati), è quindi MALE.

Nel caso di scheda annullata questo vuol dire voti in meno ad un probabile oppositore del PDL, è quindi MALE.

Nel caso invece che il votante sia indeciso tra Annullare la scheda e votare il PDL consiglio vivamente la prima scelta; ma poi se l’ICI (la tassa più pesante e che per questo più SERVE allo stato per garantire TUTTO quello che garantisce al cittadino) non verrà tolta (Come è ovvio che non verrà fatto) non venga a lamentarsi poi. Allo sfigato non sarà dato poi sapere perchè ai poveri mortali come lui (e non solo mafiosi e terroristi) potranno essere intercettati i cellulari e invece alla beneamata cerchia di politici NO.

Studio e per questo sono fuori dalla mia regione e per questo non mi è dato di “votare” in un seggio diverso da quello di Residenza come per esempio accade agli Italiani all’estero -.- Per quanto durante quel periodo sarò (forse) in piena sessione di esami farò tutto il possibile per poter “scendere” a casa ed esercitare il mio sacrosanto ed ereditario diritto al voto.

La scelta politica non manca, ricordiamo che siamo l’Italia dai mille partiti, quelli che assicurano un posto in Parlamento anche alle rappresentanze da 1 punto percentuale.
Per questo diritto al voto gente è andata veramente a combattere, e non mi sembra il caso di non farlo.

Elogio la scelta di Walter Veltroni che ha messo da parte quello che tutti definirebbero SENNO e “scende in campo” DA SOLO. Rappresenterà il 30% dei votanti o quello che è e farà valere la sua opinione. Altrettanto faranno quelli della Rosa Bianca, supportiamo quelli che almeno sembrano voler fare una BUONA politica di riforme. L’Italia ne ha bisogno!

Chiudo il commento-fiume facendo giusto un’esortazione:

VOTATE!!!

EDIT:

(come hanno fatto notare anche a me) Il non voto, e quindi il non raggiungimento di un buon quorum per le elezioni, potrebbe portare ad un annullamento della forza politica italiana, ma nella maniera sbagliata, il governo non sarebbe più leggittimato e le forze dell’ordine “SAREBBERO COSTRETTE” a prendere in mano la situazione.

Non mi sembra una buona idea DELEGITTIMARE il potere, semplicemente bisogna SCEGLIERE.

Io non vi dirò ovviamente chi o che partito 🙂 (a parte che il mio è segreto) seconda cosa io non faccio campagna elettorale per nessuno.

Io faccio anti-campagna elettorale per il PDL (Popolo delle Libertà) che non è altro che LA STESSA COSA della passata legislatura Berlusconiana.
Berlusconi è un uomo pubblicizzato, e di lui non mi lamento tanto, ma vogliamo mettere FINI??? Un uomo che ha predicato la DESTRA come stile di vita e che per UNA poltrona, la sua, prostituisce completamente sé stesso e trascina nel gorgo della perdizione anche TUTTO il suo partito, rinuncia al LORO simbolo!

Ecco, Lui (=Fini) mi fa più schifo in questo momento di Berlusconi.
Spero solo che la dignità di uomo a Casini rimanga e non faccia una grande opera di meretrìcio favorendo un’ascesa indolore al PDL.

Nuova Oleo

Il titolo è un po’ fuorviante, come del resto tutto il libro. E’ il seguito di Motorman di Ohle, libro introvabile e, come si legge sulla introduzione, trovabile solamente in fotocopia o chissà in quale mercatino sperduto. Il libro è una non fantascienza. Gente che si fa trapiantare arti di animali per moda o per bisogno (Moldenke il finto protagonista ha 4 cuori di pecora). Insomma un libro STRANO solo in questo modo potrei descriverlo, eppure affascinante e intrigante. Nella sua fondamentale illogicità (persone che pedalano sui pedalbus) e anarchia (il dittatore non si sa come sia salito al governo, o almeno, nessuno se lo ricorda). Porta in vita tematiche molto discusse.

Un libro sicuramente da rileggere attentamente facendo attenzione ai particolari.

La Calabria nascosta

Cover Molte cose sono nascoste della Calabria, aspetti e temi che pensi quasi sia impossibile che esistano.

Sicuramente inaspettati erano per me i JetLag, un gruppodi Progressive Rock nato a Reggio Calabria sotto le influenze della PFM (il loro nome è preso da un loro Album/brano famosissimo).

L’album che sono riuscito a recuperare è Delusione Ottica, in pratica il loro esordio con un’etichetta seria. Purtroppo il gruppo è sciolto ormai (pausa riflessiva). Speriamo che riescano a ritornare a parlare insieme dei loro progetti, Delusione Ottica è veramente un ottimo pezzo di Progressive, veramente ben fatto 🙂