Parlottoliere

Dove il tempo gioca a carte con lo scazzo

Archivio per gennaio, 2008

Uno per tutti, 23 per uno

Sottotitolo: “Aspettanto Google – Health” (che non è un Cinese che usa il programma di mappe della grande G, OK me la potevo risparmiare).

Il numero di Cromosomi in un Uomo è 23. Il 99,5% del DNA degli uomini è uguale, condividiamo con gli altri quindi molto più di quanto ci aspettiamo; ad un alieno che giunga dallo spazio se spiegherebbero che gli umani si differenziano per il loro DNA quello potrebbe scambierebbe tutti gli esseri umani come un unico solo grande essere cosciente e vivo.

Anne, la dolce moglie di Sergey, si è inventata (facendosi prestare i soldi come tutte le buone mogli di miliardari) 23andme, un sito che propone una schedatura veloce e volontaria delle persone in base al loro DNA; per poter essere schedati (sempre rispettando la privacy però, ma chi lo garantisce?), avere la vostra impronta del DNA e sapere a quale ceppo appartiene, potenziali malattie e/o complicazioni, per tutto questo vi si chiede in cambio un campione di saliva (il signor Barbato potrebbe dare la sua visto che la dispensa a sinistra e a manca) e di 999 $ + 40 $ (spese di spedizione).

Con queste due cose (i piccioli e la sputazza, cose che ai nostri parlamentari non mancano) potreste quindi essere schedati e fare un check-up completo del vostro essere umano.

Basta visitare: www.23andme.com

(Ci sono anche un paio di video esplicativi riguardo a DNA, citosina, guanina & Co.)

Postrack: Replica – Sonata Artica

Pablo Mastella

E’ così, nell’estasi finale dell’esaltazione per la prematura fine del Governo provocata da egli stesso; caduto nel Nirvana di un possibile reincarico a breve firmato Berlusconi, l’aulico Mastella pindareggia poeticamente in aula ben sapendo che la sua teatralità maschererà il furto. Furto non suo, ma da lui attribuito a Neruda a questo punto.

Cioè, Mastella pronunciando quella poesia e dicendo soprattutto che l’abbia scritta Neruda afferma e testimonia a tutti noi la furbizia di un Neruda ladro di versi…

Ma state tranquilli, meno male che i Blog sono attivi e ragionano, non come accade per i nostri politici (che pure un blog a volte hanno). HalfTone corregge Pablo Mastella e annuncia che è stato Mastella a prendere una cantonata, Pablo mai si sarebbe permesso di rubare la poesia alla signora poetessa Martha Medeiros.

Postrack: In questo mondo di LADRI 

Liber, libri

Libro di favole di Esopo, La Fontaine e FedroA proposito di libri e lettura e libri e infanzia mi piace riportare le parole di Nick Hornby riguardo all’idea del Daily Telegraph di trovare i 100 libri che ognuno dovrebbe leggere durante l’infanzia:

“Fare una lista dei libri che un ragazzo dovrebbe leggere per imparare ad amare la lettura è il sistema migliore per scoraggiare l’amore della lettura. Pretendere che i bambini e i ragazzi di oggi s’innamorino degli stessi libri di cui ci siamo innamorati noi, loro genitori, quarant’anni fa, è altrettanto assurdo. Che leggano quello che vogliono. L’importante è che ricevano stimoli sufficienti per farlo, in famiglia e a scuola, scegliendo liberamente, senza un cammino predeterminato, per giunta predeterminato da adulti che del loro mondo, ormai, conoscono sempre meno”.

Mi ricordo ancora i miei che cercavano in ogni momento di riprendermi quando leggevo cose non-classiche tipo Crichton e Co. 🙂 il passaggio a Asimov è stato breve, da lì tutto il mondo si è aperto. Quello che non si capisce secondo me è che bisogna creare una mente critica nel ragazzo. E’ per questo che è lui che deve scegliere… Se non si dà libertà di scelta e si impongono le letture come si può sperare che poi il giovane riesca ad apprezzare la bellezza della lettura?

Per non dimenticare…

Cattiva maestra

Non parlo di quelle che tagliano la lingua agli studenti. Tanto non gli poteva dare uno schiaffo, non l’avrebbero poi reintegrata per quello; avrebbe leso l’ego del giovane che sarebbe finito, da adulto, a non sapersi adeguare ad un mondo esterno fatto di regole da rispettare per il bene comune, e sarebbe finito drogato in una comunità di recupero.

Parlo della TV: quella che viene dichiarata sempre sconfitta da qualche nuovo mezzo di comunicazione (leggi Internet) e che invece esce sempre a testa alta dallo scontro. A breve ci aspettiamo una fusione dei due mezzi una TV-internet che tutto assorbirà.

Notizia di oggi la conferma che al Grande Fratello X ci sarà anche un transessuale, lungi da me il voler parlare male di una trasmissione di così tanto successo che si è permessa anche il nuovo ospite illustre, da lodare invece il coraggio di questi autori il cui copione è sempre più difficile da scrivere per riuscire a tenere vivo l’interesse delle persone comuni che, vivendo la vita, ne vedono sicuramente di più strane che non nella grande casa/condominio del Big F.

Una telecamera la metterei ben volentieri all’interno di Palazzo Chigi, a casa di D’Alema, o nei bagni di Montecitorio; chissà, anche li abbiamo Vladimir che farebbe alzare l’audience, magari in questo modo la gente si potrebbe interessare di più alla politica.

E alla facoltà di voto del Senato e del Parlamento delle leggi italiane perchè non affiancare un sano e quanto mai democratico televoto da casa? Sia per le leggi che per le persone, si intende.

Nomination ogni 3-4 settimane e ovviamente eliminazione diretta dei deputati.

Uno scenario neanche tanto fantascientifico e neanche tanto distruttivo, peggio di così pensate che possa diventare?

E’ finito. E funziona (forse)

Parlo del progetto di Computer Vision,  lo schermo virtuale. Finalmente possiamo dire che sia (approssivamente) finito. Anche se ogni tanto qualche difettuccio lo mostra. Ma non staremo certo a sottilizzare dopo aver passato un casino di tempo su sto codice che non ne voleva sapere d’uscire fuori 🙂

Fine di uno sclero inizio di un altro. Adesso si comincerà a studiare esami in vista. (Tutti sotto coperta!!!).

Le meraviglie di Carroll

Copertina Alice nel Paese delle Meraviglie

Charles Lutwidge Dodgson meglio conosciuto al mondo come Lewis Carroll, scrisse 150 anni or sono uno dei libri per l’infanzia (perchè di libro dell’infanzia si tratta – anche se ha numerosi spunti per riflessioni da grandi), si tratta di Alice nel paese delle meraviglie; seguito da lì a poco da Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò. Libri fondamentali che rivelano una fantasia fuori dal comune (pensate anche all’epoca in cui erano stati scritti) e soprattutto che rivelano una prosa e uno stile degno veramente di nota. Io l’ho recentemente riletto causa forza maggiore 🙂 nella nuova traduzione commentata di Alessandro Ceni. Si tratta di uno spettacolare trattato sull’immaginazione umana e sulla poetica della lingua.

Il primo capitolo di “Attaverso lo specchio…” è a mio parere spettacolare e molto suggestivo. Da Oscar.