Parlottoliere

Dove il tempo gioca a carte con lo scazzo

Archivio per agosto, 2007

De informatione

Le notizie sono la vera forma di potere di sempre, ben prima dell’invenzione della stampa di Gutemberg. E le persone di potere l’hanno sempre saputo ovviamente. Chi controlla bene le pedine dell’informazione ha il lavoro molto semplificato al momento della sua attivita’ di governo. E’ per questo che nella televisione pubblica il direttivo e’ scelto dal governo corrente.

Ecco perche’ tutti si affannano pro/contro Berlusconi e ne dicono peste e corna alcuni altri lo elogiano. Informazione.

Ecco perche’ in Cina Yahoo e Microsoft fanno l’accordo per limitare l’anonimato dei Blogger. In Italia ovviamente uno dice e che me frega, invece in Cina puo’ portare alla condanna a morte. Il fatto di essere dissidenti dico, non quello di avere un blog anonimo. Ma il problema dei blogger anonimi e’ che sono troppo utili a diffondere le idee che vanno contro lo stato (ricorda qualcosa ???).

Non a caso ovviamente TUTTI i regimi quello in Italia (Fascismo), quello in Russia (Comunismo), quello in Germania (Nazismo), quello in Jugoslavia e Albania, quello in Cina, hanno avuto e hanno il controllo su giornali, radio e televisione. Ed e’ difficile mettere freno invece a quella proveniente da internet, badate bene, non impossibile ma difficile.

Ecco perche’ il fenomeno blog in alcuni rari casi e’ esploso, vedi blog di Beppe Grillo per quanto riguarda la normale informazione e altri siti-blog per l’informazione informatica (ebbene si, Microsoft governa una parte dell’informazione su internet, anche se in questo caso il concetto e’ un po’ piu’ complesso).

E allora che fare?

Che fare quando la prima pagina de laRepubblica e degli altri giornali si trasforma in una sorta di intrattenimento da novella3000 (gruppo Corriere! c’e’ scritto anche sul link!!!) in alcuni casi?

Beh, l’unica cosa che ci resta da fare (anche ora che paesi come Bagnara saranno tutti wirelessizzati e wifati) e’ affidarci a soluzioni autonome, autoformate dalla NECESSITA’ di buona informazione.

E’ semplice. Invece di digitare la mattina l’indirizzo nella barra, o cliccare sul link dei nostri segnalibri, o semplicemente aprire la mattina il nostro giornale preferito (leggi Repubblica, Corriere, Messaggero, Osservatore …) scrivetevi sti due link che fanno a caso nostro:

OhMyNews

http://english.ohmynews.com/

——————————————-

Reporters sans Frontieres

http://www.rsf.org/

Tutti e due sono delle testate online disponibili in varie lingue (ovviamente non in Italiano) tra cui Francese e Inglese, due lingue che sicuramente i 4 lettori di questo blog conosceranno abbastanza da poterlo capire a livello scritto.

Quindi prenderemo 2 piccioni con una fava. Ripassarci un po’ due lingue che non usiamo spessissimo (salvo rari casi di tirocini all’estero 🙂 ) e ci faremo una bella scorpacciata sana di news.

Ovviamente per l’Italia penso che bastino e avanzino questi due:

Jacopo Fo

http://www.jacopofo.com/

——————————————-

Beppe Grillo

http://www.beppegrillo.com/

 

Anche se il secondo non lo condivido a pieno come personalita’ la sua iniziativa e’ degna di elogi.
Se ne avete altri saro’ molto contento di aggiungerli alla lista.

Gelato != Ice Cream

 Ovviamente mi perdonerete l’informatichese [n/m]erdoso del titolo, ma non trovavo altro modo per condensare in pochissime parole il concetto.

Il concetto di queste differenze l’ho scoperto al PicNic di tempo fa. Stefano mi ha aperto gli occhi alla terribile verità:se ordini un Ice Cream in America non ti daranno un Gelato.

Gelato != Ice cream

E questa cosa è alquanto strana e rabbrividosa. Cioè, non solo ti copiano la ricetta, ma sentendosi carenti dal punto di vista creativo, ne creano una versione storpiata e peggiore (leggi anche Parmesan Cheese, oppure Chocolate con grassi animali).

Insomma la differenza sta semplicemente nel quantitativo di latte che ci si mette dentro. E in Italia tutti si “lliccano” il loro bel gelato ignari che a migliaia di miglia di distanza c’è della gente che invece si gusta un bell’ice cream che tutto sa tranne di gelato… perché gelato non è!!!

Postrack:  Jethro Tull – Bourée

LibriVox

E dopo l’odio incontrastato a Harry Potter (preferisco di gran lunga l’Harry Plopper che compare nei Simpson) l’amore incontrastato per HG Wells. 🙂 scrittori che erano veramente scrittori.
Ultimamente ho scaricato un pacco di audiolibri da LibriVox tra cui Frankenstein di Shelley e The invisible man di H.G. Wells di cui ovviamente ho letto anche la Fattoria degli animali e 1984 [grandissima minchiata, la notte e’ fatta per dormire]. A dire il vero ho scaricato anche The war of the worlds, tutti in inglese e letti bene da madrelingua. L’unica pecca è che quelli che scarichi da LibriVox sono solo dei normali Mp3 e non degli Audiolibri (non posso cambiare la velocità di lettura e non posso creare segnalibri) ma ovviamente c’è anche qua l’inghippo e si trova facilmente su internet un programmino per rendere Audiobook quello che Audiobook non è.

L’acquisto che ho fatto di recente è arrivato a casa base stamattina 🙂 delle degne compagne per il mio iPod nuovo fiammante, delle cuffie noise canceling della Audio Technica! Sono in pratica un patrimonio di cuffie per me che non sono un audiofilo professionista ma hanno le prestazioni degne delle Bose (le migliori) ad un quarto del prezzo 🙂

Le bestiole

E il bello è che funzionano!!! 😀

Ho deciso di comprarle esattamente quando al lavoro ho provato quelle di Luca (Bose).
Nel mio (dovrei dire nostro visto che ci sta anche Veronique) ufficio c’è il sistema di condizionamento che sembra un trattore in moto. E l’unico modo per poter isolarsi da quel rumore senza restare staccati completamente dalla vita sociale dell’ufficio sono state queste cuffie che tagliano le basse frequenze e attutiscono le alte. Insomma tagliano i rumori scassapalle e ti fanno sentire se qualcuno ti sta parlando 🙂

Meraviglie della tecnologia che crea queste cose a causa di se stessa. Sono sicuro che prima non ce n’era proprio bisogno…

Vi lascio con una targa vista in giro e relativa postrack 🙂

TargaKinks

Postrack: The kinks – You really got me

Perchè odio Harry Potter

Ovviamente io intendo il libro, quella saga eterna e infinita che è il libro, di cui le trasposizioni cinematografiche sono solo un riflesso.

Non ce l’ho con la signora Rowling, anzi, come riporta laRepubblica di oggi è suo l’onore di aver “[…]incoraggiato i bambini alla lettura. E’ un gran successo mettere tutti quei ragazzini in fila per un libro.”

E queste sono sante parole, non ci piove. Solo che a volte la creatività e la bravura degli autori si scontra e cozza contro la vita di tutti i giorni, e per gli scrittori questa vita è fatta di case editrici (un po’ come le case di produzione per la musica); ovviamente converrete con me che la casa di produzione cerca di succhiare il più possibile da un prodotto vincente, fregandosene del fatto che magari tutto questo sfruttamento possa portare a uno svilimento del prodotto finale.

E’ questo che secondo me sta accadendo al povero Harry Potter, lo stanno portando avanti fino al punto di non ritorno. E ancora continueranno a scrivere secondo me.

Speriamo allora che almeno la signora Rowling abbia la facoltà di dire no ad un sequel del 7° e già annunciato ultimo libro. Dopo tutto, ogni cosa ha un principio e una fine, l’importante è che sia una bella fine. 😀

Ok. Break!

Tanto tempo è passato da quando non mi sono preso un po’ di tempo per scrivere decentemente su questo blog 🙂
E’ tempo di un break (e quando mai) e ne approfitto.

L’ultimo periodo è sempre più fitto di impegni e scadenze e quindi come sempre prima il dovere e poi il piacere.

Ma vado in ordine cronologico. Una settimana fa la Panasonic ha organizzato il Picnic aziendale 🙂 e ovviamente noi non potevamo mancare, quindi approfittando della guida fenomenale di Veronique siamo andati al mitico Vasona Lake (mai sentito) in pratica un posto enorme, penso che ci entrerebbe tranquillamente tutta Bagnara e avanzerebbe anche dello spazio.
Il Parco prende il nome dal lago

ed è veramente gigantesco, c’era gente che dietro l’auto aveva la barchettina privata (mini offshore a motore) per potersi fare un giro sul lago.
Abbiamo avuto anche l’occasione di conoscere il Tony Cutillo versione californiana (no, non per la risata che uccide) anche se è inutile dirlo che preferiamo di gran lunga la versione italiana.

Il picnic è finito purtroppo anche presto. Alle 8 i parchi qui in California chiudono e non ce n’è per nessuno (a parte che qui in luoghi aperti non si può consumare alcool anche, ma portare una pistola si, quello si).

Per concludere la settimana ieri siamo andati nuovamente a giocare a Golf 🙂 ormai tutti professionisti. ConYamauchi-san che cercava ogni tanto di spiegarci qualche movimento (anche se poi a farlo è tutto un altro discorso).

Aggiungo un paio di foto di questi ultime settimane su flickr e vi saluto. Ci sentiamo alla prossima!

Postrack: Buffalo Springfield – For wath it’s worth