Parlottoliere

Dove il tempo gioca a carte con lo scazzo

Pain in the neck

Un pain in the neck (reale) che si sta trasformando in un vero pain in the ass che non la smette di perseguitarmi. E’ costante e continuato. Una cosa impressionante che penso sia causata dagli schermi che al lavoro uso che sono bassissimi rispetto all’altezza della testa e anche all’aria confezionante.

Per gli schermi ho risolto chiedendo a Ruka due scatole non troppo alte da mettere come basi.
Ieri io e Veronique siamo andati a mangiare giapponese in un posto dove lui ha insistito a pagare 🙂 e ad offrirci del buon ramen (piccantissimo!!!) bollente.
E domani forse ci facciamo una scappatina in qualche cinema a vedere il così tanto discusso (vedi tropicalPaul) Harry Potter e… (il resto del titolo non lo ricordo 😛 ).

Novità nel campo telematico, Carmelo ha un numero in America. Alla fine ce l’ho fatta e ho un numero di cellulare in USA 🙂 alla fine (ma proprio alla fine) mi sono convinto e ho preso una scheda con validità 2 mesi (il tempo che mi rimane, anche se è di meno in verità). Adesso non resta che usarla! 😀
Ho fatto il contratto con At&t Cingular. Qui in America hanno una visione strana delle chiamate e dei cellulari: tu ricarichi e quando ti chiamano o ti mandano SMS PAGHI ANCHE TU! Boh!

Il commesso ha detto di aver capito che eravamo (io e Veronique) europei solo perchè insistevamo su quello, perchè non l’avrebbe detto dall’accento O__o. Lui ha detto che l’Europa è strana O__o (x2)… scusa? ma fino a 2 anni fa non eravate ancora con i teledrin???
Cmq. Numero Cingular e via!

Oggi ho fatto un po’ di benchmarking di un prodotto che stanno portando avanti dei ragazzi di Stanford dentro alla Pannasonica. Ragazzi in gamba ma… il “coso” potrebbe essere meglio 🙂

L’iPod che ho comprato per il momento è a San Jose (così vicino eppur così lontano 🙂 ) e attendo domani (spero) per averlo.
Il giro che si è fatto è stato immane 🙂 SHANGAI -> ALASKA -> INDIANAPOLIS(???) -> SAN JOSE
Ma che poi dico, Indianapolis? Cioè, ora è dovuto tornare indietro!
Cmq. Spero tra poco di poter cancellare TUTTA la mia collezione dal mio amato portatile e trasferirla interamente su supporto portatile (leggi iPod), che non sarà il massimo in quanto a resa sonora (è meglio il mio Creative Muvo tanto per intenderci), ma almeno mi permette di staccare finalmente la musica dal computer…
Next step in Italia sarà prendersi un Hub multimediale (tipo lo squeezebox americano) e collegarci il mio mitico 2.1 Logitech (quanto mi manca!)

A lavoro ieri ho installato una cosa molto carina (informaticamente parlando) che in pochi apprezzeranno. Si tratta di un modo per condividere la stessa tastiera e lo stesso mouse tra computer diversi (e anche sistemi operativi diversi). Si chiama Synergy2 (sourceforge per maggiori info). Lo installi e va una scheggia (dopo un po’ di configurazioni). Installato sulla mia macchina Win e sulla Linux al lavoro e va che è una bellezza. E meraviglia delle meraviglie condivide anche la Clipboard (la storia del copia/incolla) 🙂 molto utile per chi non vuole uscire pazzo con le tastiere (mai capitato di usare due tastiere e due mouse vicini??? provateci!!!) e ha una buona connessione Ethernet tra i due computer (i movimenti del mouse sono scambiati via socket).

Adesso mi metto a fare due righe di tesi, tanto per gradire… 🙂 La teoria ci attende!

To infinity, and beyond!
____________________
Guardare Toy Story a anni di distanza (12) dalla sua uscita (e senza MAI averlo visto prima) può provocare danni cerebrali.

Postrack: Irene Grandi e Bollani!

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: