Parlottoliere

Dove il tempo gioca a carte con lo scazzo

Archivio per giugno 30, 2007

iWorld

Attenzione, segue tipico Post-fiume, in cui Carmelo aveva voglia di dire un po’ delle cose che covava dentro (no, non cose psicologicamente personali, solo cose da dire). Seguire attentamente le avvertenze riportate in etichetta (Pagina About & Avvertenze).

E’ diventato un iWorld. Anche Google ormai ha messo la sua bella iPagina (quella postazione di comando dove ogni giorno riesco a controllare gli RSS di tutte le cose che leggo su internet e la posta, e il tempo di Bagnara 😉 , e i TODO stringenti).

E come direbbe in grande Disney “tutto è cominciato con un topo”, ebbene si, è cominciato con l’idea di usare un Mouse (all’epoca invenzione stranissima proposta alla Xerox [che aveva bocciato in toto il progetto]). Ecco, il mouse, questa nuova periferica-estensione-protesi del corpo dell’uomo del 21° secolo ha portato a chiedersi quelli della Apple: “Come lo usiamo?”, da lì all’interfaccia grafica il passo è stato breve [o quasi].

Marchio AppleTutto quindi è nato si direbbe da un’azienda, un’azienda che è nata in un Garage, come tanto andava di moda qui in Silicon Valley. Il signor Wozniak e il signor Jobs, allora studenti in erba, oggi grandi personaggi (chi più, chi meno) del mondo tecnologico [senza aver preso mai la laurea, ricordiamolo].

Una mela scelta come logo, una mela (la McIntosh) scelta come nome del primo computer da numeri strabilianti (parlando in dimensioni Apple, con il suo mercato ristretto).

E così l’Apple è diventata sinonimo di stile e concordia delle forme; di computer che possiedono “sex appeal” [io non lo dico anche se potrei pensarlo]; di profitti anche (stando a GoogleFinance dal 2005 ad ora il titolo è aumentato del 200% quasi) ovviamente non vi dico in queste ore…

Tutto questo per cosa? Solo parole? Ovviamente no. Una breve introduzione all’oggetto che la Apple è riuscita un’altra volta a “reinventare” [come dice Jobs]. Il telefono. Loro hanno reinventato il cellulare.

E forse devo dire che ci sono riusciti. Devo dire veramente che forse ci sono riusciti. Ho visto poco e niente di un iPhone oggi al lavoro dove un manager lo aveva già, ma non lo ha sbloccato visto che attende di arricare in Giappone per farlo. I telefoni sono At&t a VITA, e non puoi cambiare, altro che 3 e sbloccamenti vari.

Ricapitolando in generale: schermo enorme e niente tastiera, solo un touch screen. Multitouch, lo stesso di Microsoft Surface [il tavolo multimediale] tecnologia caruccia. Browser web dentro, e stiamo parlando di Safari, intero, non di porting particolari che sono fatti per il mobile. Grande spazio per musica, video [solo questi 7 ore] e altro. Wifi, Bluetooth e cacche varie 😀 . Ah, e la durata della batteria è semplicemente un’impresa impossibile renderla tale a quella dell’iPhone, tanto che nessuno ci credeva, neanche i tifosi Apple più sfegatati; infatti è impossibile riuscire a ottenere cifre simili con altri palmocellulari-Americani tipo il Blackberry che ovviamente non hanno lo schermo incommensurabile della Apple.

Finisco qui dicendo solamente perchè secondo me l’iPhone non è pronto per il mercato italiano (almeno non ancora). Ricordando che l’Italia è una dei primi consumatori di cellulari al mondo (forse siamo secondi) è pur vero che a livello di tecnologie e di espansione della rete (Internet) siamo forse il fanalino di coda dell’Europa insieme ad altri pochi. Qui in America ogni singolo Starbucks e Coffee shop, anche quelli miserrimi, hanno la Wifi, le persone in america leggono la mail, molte hanno un computer in casa; ecco, la situazione non mi sembra sia proprio questa in Italia. Quindi io dico che magari di un computer maneggiabile (o handle device), alla fine l’iPhone è proprio questo, in italia magari non se ne fa niente uno.
E poi vagli a spiegare a un mEssaggiatore moderno, con i bicipiti dei pollici peggio di Hulk Hogan, che questo cellulare non ha né una tastiera né la possibilità di inviare MMS… ERESIA!!!

Insomma, per dirla breve, anche se appassionato di Apple, quello che proprio non comprerei sarebbe un iPhone… Certo se fate una colletta e me lo regalate allora lo accetto, ma a sto punto meglio un iPod se proprio volete. Era giusto un’osservazione eh…

Postrack: Paul McCartney – Golden slumber ~ Carry that weight ~ The end