Parlottoliere

Dove il tempo gioca a carte con lo scazzo

Archivio per Maggio 15, 2007

Chinese restaurant

Oggi cinese (mangiato abbastanza degnamente). Ma ogni volta che mangio cinese mi resta proprio qua. L’ultima volta che ci sono andato era stato con Vera, quindi tempo fa ormai; ricordo che il gelato fritto a digerirlo c’ho messo tre giorni.

Comincio seriamente a preferire il Japponese ormai. Molto più soft. Ma comunque non ho disprezzato oggi, anche se a causa della mangiata stasera cena a base di frutta.

Il tutto oggi perchè Chaojun (il cinese del gruppo) lascia la Pannasonica, purtroppo ha venduto la sua anima al diavolo ( 😉 va a lavorare per mamma Microsoft)… per carità niente contro, pagano mooooolto bene, soprattutto qui in America, sappiamo tutti che a livello di denaro non sono proprio dei poveracci.

Quindi giu’, con lui a ordinare tutte le specialit: ravioli al vapore ripieni di carne di maiale, una frittura di bambu’ e altre verdure, riso (bianco), lardo (non lo avevo mai mangiato eppure cucinato come lo fanno loro è spettacolare), fagiolini verdi con semi di soja, agnello e per finire gamberetti con noci e con quella salsa dolciastra cinese che non voglio sapere neanche da dove viene. Insomma da farne uscire dalle orecchie anche ad un cinese 🙂 .

Tutto come già detto molto buono (e pesante).

E dopo? Sessione intensa di lavoro, quasi massacrante. E ancora risultati ben pochi. Beh, cercare di capire il funzionamento di un sistema operativo leggendo solamente un programma scritto per quel sistema non è il massimo. Ma purtroppo la guidozza del mio amico SO (sistema operativo) è bella e spessa e il tempo di leggersela anche solamente in parte purtroppo manca. Meglio buttarsi a capofitto nel codice e modificare alla maniera P&P (Prova & Prega) quante esercitazioni hanno seguito questo andazzo causa tempo scarseggiante? Non le conto più ormai!

Colonna sonora della serata a base di Bill Evans & Toots Thielemans. Pieno Relaxing.

Ormai la Guida l’ho finita 🙂 ma ovviamente non potevo non cominciare a leggere il secondo 🙂 (Ristorante al termine dell’universo).

Aggiungo anche una lista dei libri che comprerò, o che vorrei comprare 😉 così non vi ammazzate troppo a scegliere i regali 😛 .

Copertina di “Mattatoio n5″ E cominciamo con “alcuni” di K. Vonnegut che in pratica penso sia tra i pochi che mi mancano per completare la rivisitazione dei grandi personaggi della SF (Fantassssiensa).
E vi lascio con una sua citazione presa da Wikipedia:


«Vi amo, figli di puttana. Voi siete i soli che leggo, ormai. Voi siete i soli che parlano dei cambiamenti veramente terribili che sono in corso, voi siete i soli abbastanza pazzi per capire che la vita è un viaggio spaziale, e neppure breve: un viaggio spaziale che durerà miliardi di anni. Voi siete i soli che hanno abbastanza fegato per interessarsi veramente del futuro, per notare veramente quello che ci fanno le macchine, quello che ci fanno le guerre, quello che ci fanno le città, quello che ci fanno le idee semplici e grandi, quello che cí fanno gli equivoci tremendi, gli errori, gli incidenti e le catastrofi. Voi siete i soli abbastanza stupidi per tormentarvi al pensiero del tempo e delle distanze senza limiti, dei misteri imperituri, del fatto che stiamo decidendo proprio in questa epoca se il viaggio spaziale del prossimo miliardo di anni o giù di lì sarà il Paradiso o l’Inferno.»

Little Miss Sunshine

Locandina di “Little Miss Sunshine”Prendete una bambina, mettetele vicino una famiglia un po’ sui generis, dei genitori in crisi, un fratello che ha deciso di non parlare, un nonno cocainomane e uno zio suicida. Mischiate tutto bene e conditelo con un viaggio lungo la 101 che attraversa in lungo la California da Nord a Sud, aggiungete come destinazione un concorso di bellezza a Los Angeles e servite caldo caldo.

Quello che ne viene fuori e’ Little Miss Sunshine una commedia molto ben strutturata e riuscita. Con una buona dose di risate e momenti in cui viene da pensare (in realta’ non e’ che sia pienissimo di questi ultimi, ma per una commedia va piu’ che bene).
Ieri mi sono lasciato convincere da Alesandra a dare un’occhiata a questo film e devo dire che ne e’ valsa veramente la pena, ovviamente in inglese e ovviamente senza sottotitoli 🙂 tanto c’era Alesandra di lato da stressare con le mie domande (non sono state tante, alla fine almeno il 90% che c’era da capire l’ho capito).

Un altra cosa. Tutti questi film arrivano ad Alesandra tramite Netflix un servizio via internet. Pagate (dipende dal servizio, Alesandra paga 18$) e avete 18 ore via internet per film a scelta, e in piu’ fate una lista in mezzo ai loro titoli disponibili. Loro vi mandano i DVD (con una busta preaffrancata per il ritorno) e voi lo guardate e poi lo rispedite indietro. Appena arriva a loro di nuovo, prendono il prossimo titolo dalla lista che avete fatto e ve lo mandano 🙂 quindi piu’ ne vedete piu’ ve ne mandano. Spettacolare. Speriamo che arrivi presto anche in Italia!

Un saluto!!!