Così comincia l’avventura (o sventura) del signor Bonaventura.
Eccomi qui a scrivere quattro righe sul primo giorno americano.
Per il momento risiedo allo StudiosInn una specie di ostelletto della gioventù che tutto è tranne un ostelletto… Come già detto via mail ai pochissimi eletti seguaci della setta del 2° piano oggi mi sono fatto una bella passeggiata di 2 miglia (quasi 3.218688 km), solo per comprare un cavolo di cavo (o meglio corda come dicono LORO) per presa americana al mio bell’alimentatore del Laptop (si chiama così e non “notebook”).
Ma di adattamucche per le altre cose neanche per il cavolo… o meglio… solo con due poli
Per il resto ho già fatto:
- La prima spesa (75$ = STICAZZI);
- Guardato il primo episodio di Magnum PI in americano (non si capisce una fava);
- Parlato con un po’ di persone (che invece mi dicono che capisco abbastanza… voglio vedere come faccio poi con lo slang);
- Andato a prendere una birra in un “club” con Paolo
(direi che il posto è abbastanza pieno di vita…^_^); - Cercato di fare il napoletano evitando di pagare subito l’alloggio (ma poi mi hanno beccato e ho smazzato 1900$azzi);
- Non mi sono perso nei meandri di Aeroporti vari, non ho perso valigie;
- Ho preso un Taxi… qui vanno a distanza percorsa e non a tempo (come in Italia).
Per il momento basta direi…
Ah!!! Il mio supervisore (Italiano) ha la bandiera ITALIANA in ufficio
e io ce l’ho in camera… ma mi sa che la porto in ufficio il + presto possibile…
E poi… lavoro con un sacco di Francesi
anche qua!!!
CIAO!








Napoletano!? Principiante! Si da l’anticipo con una puntualità impressionante (cosi si fidano di te) per poi “dimenticare” di saldare quando uno se ne va (se devi andartene all’4 di notte mica è colpa tua
ciao ciao bello
Marco